La Via Appia è una delle più antiche e importanti strade romane, costruita nel 312 a.C. per collegare Roma a Brindisi, il principale porto verso la Grecia e l’Oriente. È simbolo del genio ingegneristico romano e di una rete viaria che ha favorito lo sviluppo dell’Impero.
Definita “Regina Viarum” (la regina delle strade), rappresenta un modello di infrastruttura che ha unito popoli, culture e territori, anticipando i concetti moderni di integrazione europea e mobilità sostenibile.
Il percorso conserva monumenti, mausolei, acquedotti, catacombe, ville e resti archeologici che raccontano secoli di storia, religione e arte. È anche un itinerario immerso in paesaggi naturali di grande valore.
È stata, nel tempo, via di pellegrinaggio, commercio e cultura, e oggi si propone come itinerario di turismo lento e responsabile, accessibile e sostenibile.
Le caratteristiche del sito Monumento gigantesco dell’ingegneria stradale, la via Appia esibisce ancora in molti tratti la perfezione tecnica delle pavimentazioni, la grandiosità dei ponti, delle sostruzioni e delle innumerevoli altre opere infrastrutturali e di bonifica idraulica. Il significato storico e culturale della via Appia e dei suoi monumenti ha fatto sì che la via sia diventata un simbolo carico di valore che studiosi e artisti, con le loro opere, hanno contributo a mantenere vivo e accrescere fin dal Rinascimento. La principale caratteristica di questa prima “autostrada dell’antichità” era quella di essere percorribile anche in caso di forti piogge e con ogni mezzo, grazie alla pavimentazione realizzata con grandi pietre levigate, basoli, e perfettamente combacianti, poggiate su uno strato di pietrisco che assicurava la tenuta e il drenaggio delle acque. Con questa tecnica ingegneristica venne costruita l’ampissima rete stradale del mondo romano. Larga circa 4,1 metri, una misura che consentiva la circolazione dei carri nei due sensi, affiancata da un duplice percorso pedonale e servita da pietre miliari. La strada attraversava un paesaggio ricco di natura e spiritualità, utilizzato da pellegrini, viaggiatori e famiglie patrizie per secoli. Alcuni tratti conservano ancora il lastricato originale. Lungo il percorso si trovano anche stazioni di sosta e taverne, fondamentali per i viaggiatori. La Via Appia rappresentava quindi un importante asse economico, militare e culturale e ancora oggi è un esempio eccezionale di strada monumentale romana, integrata in un paesaggio storico e archeologico unico.


