Palladio in città. Palladio e la Basilica palladiana
SCUOLE SECONDARIE DI I E II GRADO
La visita alla Basilica sarà anticipata da un’introduzione sui principi UNESCO, sulla vita di Palladio e sulla storia del Palazzo della Ragione, posto al centro della plathea magna, detta poi Piazza dei Signori. Questo attraverso illustrazioni e puzzle diversificati per fasce di età e realizzati da un importante vignettista locale. i ragazzi saranno poi invitati a costruire la “serliana”, realizzata in scala con materiale resistente e al contempo leggero. Durata 1 h e mezza. A cura di Associazione Ardea.
Palladio in città. Un’intera giornata con l’Architetto
SCUOLE SECONDARIE DI I E II GRADO
Dopo l’introduzione sui principi dell’UNESCO e sulla vita di Andrea Palladio, seguirà la visita ai monumenti cittadini più rappresentativi come il Teatro Olimpico, ritenuto il primo esempio di teatro stabile coperto dell’epoca moderna, la Basilica Palladiana, con le logge a serliana aggiunte dal Palladio alla preesistente costruzione, e la Loggia del Capitaniato, collocata di fronte, dove l’architetto si esprime con l’esuberante fantasia che caratterizza la fine del XVI secolo. Dopo la pausa pranzo, i ragazzi attraverso grandi tasselli in legno dove sono marcati i quartieri di Vicenza, dovranno costruire la mappa della città dove posizioneranno le riproduzioni in scala degli edifici oggetto della visita didattica. L’itinerario proseguirà con una visita alle sale espositive e ai sotterranei di palazzo Chiericati, antica residenza nobiliare, oggi sede della Pinacoteca Civica, e si concluderà a Palazzo Porto, sede del Palladium Museum. Durata 5 h e mezza. A cura di Associazione Ardea
Palladio in città. Nel cuore di Vicenza
SCUOLE SECONDARIE DI I E II GRADO
Dopo un’introduzione sui principi UNESCO e sulla vita dell’architetto, si inizia con un’attività, a scelta da parte dell’insegnante, di laboratorio: o la composizione del modellino di una “serliana” della basilica Palladiana o la ricostruzione in scala, con materiale strutturato, della fons scenae del Teatro Olimpico. Si proseguirà poi con la visita agli edifici: Palazzo Chiericati, oggi sede della Pinacoteca Civica, e il vicino Teatro Olimpico, sito all’interno del Palazzo del Territorio. Dopo aver osservato, lungo il tragitto, alcuni palazzi significativi per la vita e la carriera del Palladio, ci si sposta verso Piazza dei Signori su cui si affaccia la Basilica Palladiana, ossia il medievale Palazzo della Ragione, circondato su tre lati dalle logge concepite da Palladio su modello delle antiche basiliche romane di uso civile. Durata 2 h e mezza. A cura di Associazione Ardea
Palladio in città. Palladio e Palazzo Chiericati
SCUOLE SECONDARIE DI I E II GRADO
Gli studenti, dopo una breve introduzione sui principi dell’UNESCO e sulla vita del grande architetto, saranno invitati s comporre, con l’ausilio di materiale appositamente strutturato, la pianta del Palazzo per coglierne la proporzione aritmetica e il rapporto armonico che esistono nelle e tra le varie stanze. Seguirà la visita dell’edificio, dal seminterrato al piano nobile, per verificare “dal vivo” lo spazio architettonico e la “misura palladiana” analizzata sulla pianta. Si esamineranno anche le decorazioni ad affresco atte a glorificare la famiglia Chiericati e ad “illustrare” la cultura e i gusti del tardo ‘500 vicentino. In particolare, con l’aiuto di una riproduzione in scala, saranno invitati a ricomporre l’affresco sul soffitto della stanza-gioiello della Pinacoteca: il Firmamento di Domenico Riccio detto il Brsusorci. Durata 1 h e mezza. A cura di Associazione Ardea
Palladio in città. Palladio e il Teatro Olimpico
SCUOLE SECONDARIE DI I E II GRADO
Dopo una breve introduzione sui principi dell’UNESCO e sulla vita di Andrea Palladio, gli studenti saranno invitati a comporre, con materiale appositamente realizzato, la scenafronte, in scala, del Teatro per coglierne il modulo, i ritmi, e le citazioni colte. Saranno introdotte le tipologie dei teatri antichi e le differenze tra questi e quelli rinascimentali di cui quello palladiano rappresenta l’esempio più famoso. Seguirà la visita al Teatro per osservare le parti analizzate in laboratorio. Durata 1 h e mezza. A cura di Associazione Ardea.
Le ville palladiane. I tesori del vicentino
SCUOLE SECONDARIE DI I E II GRADO
L’itinerario tocca le più significative ville del vicentino e parte da Villa Caldogno, alle porte della città di Vicenza. Qui si svolge un percorso attivo sulla differenza tra palazzo e villa, senza prescindere dalla vita e dalle opere di Andrea Palladio e non tralasciando il fenomeno del palladianesimo nel mondo. Ci si sposta poi a Villa Pisani (Bagnolo di Lonigo) ideata come villa di campagna, con approdo dal fiume e parco retrostante. L’edificio, situato in prossimità del fiume Guà, in punto strategico, rimase incompiuto: è, infatti, privo del cortile a porticati. L’interno è caratterizzato da un maestoso salone centrale affrescato. A seguire si raggiunge Villa Poiana con un momento di studio sui plastici, seguito da una visita alla villa e agli affreschi. L’edificio, che trae ispirazione dall’architettura termale romana, presenta un linguaggio sobrio, di grande armonia, in linea con il carattere del committente. L’itinerario prosegue a Villa Saraceno (Finale di Agugliaro), della quale colpisce la straordinaria semplicità architettonica e la magnificenza della soluzione della facciata ripresa dal tempio romano antico. L’itinerario si conclude con la Villa “La Rotonda”, certamente la residenza più celebre tra le ville progettate in Veneto dal Palladio, divenuta poi fonte di ispirazione per migliaia di edifici. A cura di Associazione Ardea
Le ville palladiane. Nei dintorni di Vicenza
SCUOLE SECONDARIE DI I E II GRADO
L’itinerario parte da Villa Pisani (Bagnolo di Lonigo) per una lezione con l’ausilio di materiale strutturato. Segue la visita della villa, dimora di campagna progettata per la famiglia veneziana dei Pisani, che si erge maestosa come un tempio romano. Il percorso poi continua a Villa Poiana dove si possono osservare i modellini plastici delle ville visitate. A seguire, si visita la villa, che nella sua composta eleganza rievoca la sobrietà e l’austerità della vita militare. Passando poi per Villa Saraceno (Finale di Agugliaro), si giunge a Villa “La Rotonda”, alla periferia della città. A cura di Associazione Ardea
Le ville palladiane. Palladio e Veronese: una collaborazione vincente!
SCUOLE SECONDARIE DI I E II GRADO
L’itinerario parte da Bassano dove, dopo la visita al Ponte Palladiano, si approfondisce l’argomento relativo ai moduli compositivi delle Ville Palladiane e alla vincente collaborazione tra l’architetto e il pittore Paolo Veronese. Ci si sposta poi a Maser, sulle colline verso nord, dove, in posizione appena elevata lungo il pendio, risalta Villa Barbaro, straordinaria soluzione palladiana resa celebre dal ciclo di affreschi realizzati all’interno dal Veronese. Ci si dirige poi a Villa Emo (Fanzolo di Vedelago), splendido esempio della nuova tipologia di villa-fattoria concepita da Palladio (i fabbricati di servizio si integrano con la residenza padronale in un sistema architettonico unitario), continuando con la visita della villa e del parco. L’ultima parte dell’itinerario è dedicata alla visita di Villa Cornaro (Piombino Dese), grande residenza signorile dall’aspetto di palazzo, affacciata su giardini, cui segue una successione di broli e campi allineati lungo uno stesso asse. A cura di Associazione Ardea

