Verona romana
SECONDARIE DI I E II GRADO
Il percorso, con particolare attenzione alla pianta della Verona romana, impostata scegliendo come decumanus maximus la via Postumia preesistente, parte dall’Arco dei Gavi, originariamente a cavallo della via consolare; attraversa poi Corso Cavour per arrivare a Porta Corsari da dove si raggiunge Piazza delle Erbe, ossia l’antico forum. Nell’adiacente Cortile del Tribunale è possibile osservare attraverso due oblò i resti di strutture romane e altomedievali; entrando al Centro Internazionale di Fotografia tali evidenze archeologiche ci raccontano della lunga e stratificata storia di Verona, in uno dei luoghi più importanti della città, a ridosso del forum romano e nel cuore dei successivi Palazzi Scaligeri. Da lì, percorrendo ancora un tratto dell’antico decumanus maximus, si arriva al romano Ponte Pietra e quindi al Teatro Romano. Di ritorno, percorrendo l’antico tracciato del cardo maximus, l’attuale via Cappello, si arriva alla Porta Leoni. Passando poi per piazzetta Mura di Gallieno, dove si può osservare un tratto delle mura antiche, si arriva all’Anfiteatro Arena. Su richiesta, lungo il percorso, si possono visitare anche i resti di domus romane in Piazza Bogara.
Verona medievale degli Scaligeri
SECONDARIE DI I E II GRADO
Un viaggio nella città degli Scaligeri, signori di Verona, dagli albori di questa casata fino alla sua decadenza, attraverso i monumenti e le opere d’arte da loro commissionate e arrivate fino ai nostri giorni. I Palazzi Scaligeri, le Arche dove riposano i signori della Scala, l’adiacente Chiesa palatina, il Castello con lo strategico ponte sull’Adige, le mura, le case e le chiese romaniche e gotiche, ci permettono di fare un salto nella Verona medievale, comprendendone il modo di vivere, di costruire e di abitare, la politica, le strategie, la religione. Il fastoso passato di città scaligera conserva anche una traccia letteraria tra le più ambite: Dante, ospitato alla corte di Cangrande, ricordato insieme al fratello nel Paradiso.
Verona rinascimentale del Mantegna
SECONDARIE DI I E II GRADO
Il percorso si propone come un’alternativa alla visita tradizionale di Verona, dando un taglio tematico e cronologico. Puntare l’attenzione sulla Verona nel Rinascimento permette di conoscere monumenti e luoghi inaspettati ed eccezionali, e offre anche numerosi spunti e collegamenti con il programma scolastico. Attraverso le piazze, i palazzi dipinti, le chiese e le opere d’arte si entra nel clima artistico che ha denotato quest’epoca. A Verona passarono e operarono pittori e architetti di fama mondiale, dei quali si conservano i capolavori. Con gli occhi puntati sui quadri del Mantegna e dei suoi seguaci, sui palazzi rinascimentali che impreziosiscono la città, si approfondiscono i canoni di equilibrio e bellezza che hanno caratterizzato il Rinascimento italiano. Ancor più di Venezia, Verona vide il fiorire di questo nuovo stile pittorico e architettonico, tanto da venir definita l’Urbs picta per eccellenza. Qui operarono anche il Benaglio, i Morone e i Monsignori, accanto al grande architetto Sanmicheli che ha lasciato alla città numerosi palazzi e monumenti.
Verona città delle mura
SECONDARIE DI I E II GRADO
La città di Verona rappresenta in modo eccezionale il concetto della città fortificata in più fasi rappresentando un compendio delle fortificazioni dall’età romana fino all’Ottocento. Osservando le mura si riesce a comprendere l’espansione della città nelle varie epoche storiche. Obiettivo dell’itinerario è mettere in luce il lento espandersi della città nel corso della storia attraverso le sue mura, da quelle romane a quelle medievali, fino a quelle della Serenissima e asburgiche. Il percorso si snoda in un dialogo tra i vari periodi storici, con il supporto di piante che evidenziano le diverse fasi di espansione della città che permette di comprendere al meglio a quale periodo sono da collegare le fortificazioni osservate.

